Storie di Ortocheratologia

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Hai mai sentito parlare di ortocheratologia, la tecnica che ti permette di correggere il tuo difetto visivo dormendo? In che cosa consiste? Dove poterla fare a Roma?

Per le risposte a tutte queste domande ti rimandiamo ai nostri approfondimenti:

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In questo articolo però vogliamo raccontarti delle storie di ortocheratologia. Storie vere di nostri clienti, ormai affezionati, che hanno trovato in questa innovativa tecnica la soluzione ai loro problemi di vista. Di notte metti le lenti e di giorno vedi senza il bisogno di nessun supporto (lenti a contatto o occhiali). Una soluzione che ha reso le loro vite migliori senza stravolgerle.

Ma lasciamo a te ogni giudizio…

Federico è arrivato da noi accompagnato dai genitori nel maggio del 2004. Erano preoccupati perché notavano che ogni anno al controllo dell’oculista loro figlio peggiorava… 0,75 ogni anno, arrivando a OD (Occhio Destro) -2,75 e OS (Occhio Sinistro) -3,75.
Applicammo le lenti ortocheratologiche da subito. Lui fu immediatamente soddisfatto, ad oggi la situazione è completamente stabile. Dal 2004 Federico non è più peggiorato.

Jules venne perché inviato da un oculista e causa di un’ambliopia (deficit di acutezza visiva…”occhio pigro”) e intolleranza alle lenti a contatto morbide. L’occhio destro era ipermetrope, l’occhio sinistro invece non aveva alcun difetto visivo ed era l’occhio dominante. Provammo sin da subito l’ortocheratologia a un solo occhio (OD) per recuperare la fusione tra i due occhi; Dopo una settimana l’OD raggiunse i 7/10, dopo un mese gli 8/10 ed infine i 10/10 binoculare. Jules porta ancora le lenti a contatto e viene esclusivamente da noi, dalla Francia, per i consueti controlli stagionali.

Giovanni venne da noi nel 2005, aveva 51 anni e anche lui era stato inviato da un oculista. Si presentò con gli occhi molto arrossati e iperemia congiuntivale per un uso spropositato di lenti morbide da oltre 20 anni. Preoccupato perché non voleva portare gli occhiali (miopia ambo gli occhi, circa 3 diottrie); gli abbiamo proposto le lenti ortocheratologiche. Gli chiedemmo però di stare un anno senza lenti a contatto per ripristinare al 100% lo stato fisiologico degli occhi. Ci vedemmo dopo un anno e iniziammo subito con le lenti ortocheratologiche con ottimi risultati. Dal 2005 Giovanni porta le lenti, vede bene e non ha avuto più alcuna reazione congiuntivale.

Patrizia la conoscevamo perché già nostra cliente per lenti a contatto morbide e occhiali. E’ tuttora una subacquea professionista ed è venuta da noi per risolvere il suo problema: aveva provato a immergersi con le lenti a contatto morbide più una maschera neutra (non graduata) ma provava qualche disagio. A quel punto le abbiamo proposto l’ortocheratologia ed è stata una delle clienti che ci ha dato più soddisfazione. Aveva nel 2004 una miopia di -2,75 con astigmatismo -1,50 ambo gli occhi. Patrizia è ora soddisfatta perché grazie alle lenti ortocheratologiche può andare sott’acqua con una semplice maschera neutra e vivere la sua vita tranquillamente senza il bisogno di alcun ausilio giornaliero. Di notte mette le lenti corneali e di giorno vede con i suoi occhi, come qualsiasi persona non affetta da problemi di vista.